Incidente sulla A30 Caserta-Salerno, Domenico non ce l’ha fatta: aveva 38 anni

Incidente sulla A30 Caserta-Salerno, Domenico non ce l’ha fatta: aveva 38 anni

Domenico, insieme al suo amico e collega Raffaele, stava rientrando in Calabria dopo un incontro di lavoro


Ieri mattina, lunedì 15 gennaio, c’è stato un tragico incidente sull’autostrada A30 Caserta-Salerno. Domenico Defina, 38 anni, è morto nel terribile schianto, mentre il suo amico Raffaele è rimasto ferito.

I due uomini – entrambi calabresi della provincia di Vibo Valentia e titolari di una piccola azienda di infissi calabrese – si trovavano sull’A30 all’altezza del bivio con l’A1 e Nola verso Salerno quando l’auto si è ribaltata più volte. In tale circostanza, il 38enne non ce l’ha fatta ed è deceduto sul colpo. 

Incidente mortale sull’A30 Caserta-Salerno

Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco, i soccorsi del 118, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della direzione del 6° Tronco di Cassino di Autostrade per l’Italia. La notizia dell’incidente ha sconvolto tutta la comunità di Stefanaconi (piccolo comune di Vibo Valentia). Il sindaco Stefano Solano, difatti, ha espresso il suo dolore attraverso un messaggio:

“Una comunità attonita si è risvegliata stamattina con la triste notizia dell’incidente stradale che ha coinvolto due giovani di Stefanaconi, due padri di famiglia, due lavoratori. Domenico e R., due inseparabili amici d’infanzia e soci nel lavoro, sono rimaste vittime stamattina dallo stesso destino. Purtroppo per Domenico non c’è stato nulla da fare. R. si trova ricoverato in ospedale, fortunatamente non in pericolo di vita. L’Amministrazione Comunale per voce del Sindaco Salvatore Solano esprime le più sentite condoglianze alla famiglia di Domenico e ai suoi cari. Fa più male pensare che Domenico abbia trovato la morte al rientro da un impegno di lavoro. In un momento così triste per tutti noi esprimiamo la nostra sentita vicinanza alla famiglia, ai genitori, alla moglie, ai figli, al fratello, con la speranza che la fede possa accompagnarli ad alleviare questo profondo dolore. A Raffaele auguriamo una pronta guarigione, nella speranza possa presto congiungersi ai propri familiari e vederlo quanto prima per le vie del paese.”

Non si conoscono i motivi dell’incidente, stando a quanto appreso sembra che il conducente sia stato compito da un colpo di sonno. Sul caso è stata aperta – come da prassi – un’indagine.