Invita i parenti di un paziente a spostarsi in sala d’attesa: infermiera presa a pugni in faccia

Invita i parenti di un paziente a spostarsi in sala d’attesa: infermiera presa a pugni in faccia

Ha riportato diverse fratture ed un forte stato di choc: è caccia ai responsabili


CASTELLAMMARE DI STABIA – È stata prima strattonata, poi trascinata per i capelli e sbattuta a terra. Poi, mentre era sul pavimento, colpita con un violentissimo pugno in faccia.

Una violenza inaudita quella a cui personale sanitario e altri presenti hanno assistito al Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.

L’infermiera è stata aggredita soltanto per aver chiesto ai parenti di un paziente assistito nella sala dei codici gialli-rossi di allontanarsi e spostarsi nella sala d’attesa per consentire ai medici di lavorare.

L’infermiera ha riportato la frattura dell’incisivo superiore destro mediale, l’infrazione delle ossa nasali, una ferita lacero contusa al labbro superiore, suturata con un punto riassorbibile, una vistosa tumefazione al lato destro del volto, una lombalgia post traumatica e un severo stato di agitazione psicomotoria. La prognosi è di 25 giorni salvo complicazioni.

Al vaglio degli inquirenti le immagini del sistema di videosorveglianza per risalire agli autori dell’aggressione.