Napoli, Ornella uccisa a coltellate dal marito: ergastolo per l’uomo, 180mila euro al figlio della coppia

Napoli, Ornella uccisa a coltellate dal marito: ergastolo per l’uomo, 180mila euro al figlio della coppia

Lo ha deciso la prima Corte d’Assise di appello di Napoli che ha accolto le richieste formulate dal sostituto procuratore generale


NAPOLI – È stato confermato l’ergastolo a Pinotto Iacomino, già condannato in primo grado per l’omicidio della moglie, Ornella Pinto, uccisa nella abitazione dove viveva la coppia, a Napoli, mentre il figlio che all’epoca aveva 4 anni dormiva in un’altra stanza. La sentenza prevede anche una provvisionale da 180mila euro alla sorella della vittima, tutrice del bambino. La sentenza è stata emessa oggi dalla prima Corte di Assise di Appello di Napoli (presidente Rosanna Saraceno, giudice a latere Pasquale Santaniello), in accoglimento delle richieste del sostituto procuratore Luigi Musto e degli avvocati di parte civile Mino Capasso, Marcello Severino, Loredana Gemelli e Celeste Giliberti.

Ornella Pinto fu rinvenuta senza vita all’alba del 3 marzo 2021 nell’abitazione del quartiere Arenaccia, a Napoli, che fino a poco prima aveva condiviso col marito. L’uomo si era costituito qualche ora dopo a Montegabbione, in provincia di Terni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti la donna venne uccisa nel sonno e non, come sostenuto da Iacomino nella sua confessione, durante un litigio: la perizia evidenziò l’assenza di segni di difesa e che le coltellate erano state almeno 13.

L’accusa e gli avvocati di parte civile (tra cui Gianmario Siani della Fondazione Polis) hanno chiesto la conferma dell’ergastolo e delle tre aggravanti (premeditazione, crudeltà e convivenza tra vittima e omicida) che erano state riconosciute dalla Corte di Assise. Il giudice del secondo grado ha accolto le richieste e disposto una provvisionale da 180mila euro a favore di Stefania Pinto, che è stata nominata tutrice del bambino, figlio della coppia.

FONTE: FANPAGE.IT