Napoli, prova a superare il bus con la sua auto: non ci riesce e aggredisce la conducente

Napoli, prova a superare il bus con la sua auto: non ci riesce e aggredisce la conducente

“L’episodio sottolinea ancora una volta le difficoltà in cui prestano servizio i lavoratori front line del trasporto pubblico locale”, afferma Marco Sansone dell’Esecutivo Confederale Regionale USB Campania


NAPOLI – Prova insistentemente a superare con la sua auto un bus dell’Anm, guidato da una giovane conducente, ma non ci riesce perché la strada è troppo stretta. Allora, la insegue, tallonandola a poca distanza e suonando ripetutamente il clacson. Quando la strada si allarga un pochino, la conducente del bus riesce ad accostare, ma l’inseguitore, non soddisfatto, blocca il pullman mettendosi di traverso con l’auto e cerca di aggredire fisicamente l’autista del mezzo pubblico, insultandola e minacciandola. L’episodio è avvenuto ieri mattina, attorno alle ore 6.50 in via Foria, al centro storico di Napoli.

La vittima è una conducente 40enne della linea bus 147, una giovane autista proveniente da agenzia per il lavoro somministrato, in servizio per ANM da pochi anni. A denunciare l’accaduto è Marco Sansone, sindacalista Usb, che racconta:

Un uomo di circa quarant’anni alla guida di un’auto anch’essa diretta verso piazza Carlo III, non riuscendo a sorpassare l’autobus per motivi dovuti alla larghezza della strada, alla viabilità ed alla necessità del mezzo ANM di effettuare le fermate per la salita e la discesa dei passeggeri, ha cominciato a suonare ripetutamente il clacson, pretendendo di sorpassare. La lavoratrice, messa fortemente sotto pressione, è riuscita ad accostare il più possibile in uno dei pochi punti della strada in cui più era possibile.

Ma non finisce qui:

L’uomo alla guida dell’auto, dopo esser riuscito quindi ad effettuare il sorpasso, si è fermato davanti all’autobus ed ha cominciato ad inveire contro l’autista, minacciandola, offendendola e tentando anche di aggredirla fisicamente entrando dalla porta anteriore. Ovviamente l’autista non ha aperto la porta ed è rimasta quanto più calma possibile. L’uomo, a quel punto, è ripartito, ma ha continuato ad infastidire la lavoratrice, bloccandosi più volte davanti all’autobus e non smettendo di minacciare l’autista, sempre più scossa e preoccupata. Dopo essere giunti a Piazza Carlo III, l’uomo, la cui vettura era piena di fiori, si è diretto verso il cimitero di Poggioreale, mentre l’autobus ha continuato la corsa tornando indietro.

La conducente ha sporto denuncia ai carabinieri

La lavoratrice, nonostante fosse molto scossa, riusciva a completare il viaggio arrivando all’attestamento, da lì avvisava dell’accaduto la sala operativa, ma non riusciva a continuare il servizio visto il suo stato di preoccupazione ed agitazione. Successivamente, ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri.

“L’episodio sottolinea ancora una volta le difficoltà in cui prestano servizio i lavoratori front line del trasporto pubblico locale – afferma Marco Sansone dell’Esecutivo Confederale Regionale USB Campania. Non solo gli autisti dell’ANM devono confrontarsi con la pessima viabilità della città di Napoli, devono fare i conti anche con atteggiamenti aggressivi ed arroganti da parte di incivili che pensano di poter fare ciò che vogliono nei riguardi del personale front line senza subire alcuna conseguenza – continua Sansone. Continuiamo a ritenere insufficiente il presidio del territorio e necessario predisporre cabine guida chiuse, ma soprattutto certezza della pena per chi aggredisce verbalmente e fisicamente chi effettua un servizio pubblico, per questo speriamo che dalla denuncia della lavoratrice si riesca a risalire all’aggressore attraverso le telecamere dell’autobus – conclude Sansone”.

FONTE: FANPAGE.IT