Poggioreale, tenta il suicidio in carcere ma viene salvato in tempo dagli agenti

Poggioreale, tenta il suicidio in carcere ma viene salvato in tempo dagli agenti

Intanto, in città appaiono manifesti funebri di protesta sulla situazione


Risale al tardo pomeriggio di ieri la notizia pubblicata da nota da Luigi Castaldo, segretario regionale Campania, di un detenuto napoletano trentenne che ha cercato di impiccarsi alla finestra della sua cella utilizzando lenzuola. Il personale di turno, sentendo il rumore di uno sgabello si è accorto del tentativo di suicidio, intervenendo prontamente e impedendo la tragedia.
“Se non fosse stato per l’intervento rapido, avremmo avuto il quinto detenuto morto dall’inizio dell’anno”, ha dichiarato Castaldo, sottolineando la criticità delle attuali condizioni carcerarie.

Le condizioni dei detenuti sarebbero alla base dell’affissione di alcuni manifesti funebri sulle strade del capoluogo campano da parte del centro sociale Ex Opg Je So’ Pazzo, che tentano di lottare contro le disfunzioni del sistema giudiziario. Tra i nomi riportati nei manifesti ci sono quelli Andrea, Mahmud, Luciano, posti a sottolineare le gravi carenze del personale medico, con solo due psichiatri per 2.100 detenuti, e ore di lavoro dimezzate rispetto all’anno scorso, nonostante un aumento costante della popolazione detenuta con gravi problemi psichici.