Rapina da “Arancia meccanica” a Casal di Principe: picchiati, sequestrati in casa e derubati

Rapina da “Arancia meccanica” a Casal di Principe: picchiati, sequestrati in casa e derubati

Vittima il titolare del noto bar Scalzone e la sua famiglia: “Eravamo terrorizzati”


CASAL DI PRINCIPE – Scene da film dell’orrore, immagini, momenti, paure che hanno ricordato il film “Arancia Meccanica”. Vittima il titolare di un noto bar a Casal di Principe, il bar Scalzone, e la sua famiglia. Sono stati sequestrati in casa per ore da una banda di malviventi e derubati di tutto. Un raid studiato nei minimi particolari durato circa 3 ore nelle quali i malviventi hanno legato tutti i componenti della famiglia ai letti delle varie stanze per agire senza fretta.

A mettere a segno il colpo sarebbe stata una banda composta da almeno 4 persone di nazionalità straniera. Hanno fatto irruzione nell’appartamento, hanno preso con la violenza tutti i componenti della famiglia, li hanno legati e derubati. Ingente il bottino, come confermato dallo stesso titolare del bar: trafugati gioielli di famiglia, argenteria, borse e scarpe firmate, capi d’abbigliamento di ogni tipo.

“Una rapina con sequestro di persona – ha detto rammaricato Adolfo Scalzone – è una cosa che non dovrebbe mai accadere. Peraltro a due passi dal commissariato di Polizia. Ringrazio tutti quelli che sono stati vicini a me e alla mia famiglia, anche solo con un messaggio”. “Purtroppo – ha concluso – nel paese della finta legalità è accaduto ed accadrà ancora”.