Serie A, Napoli: come salvare la stagione

Serie A, Napoli: come salvare la stagione

Il mercato per voltare pagina


Il Napoli di Luciano Spalletti non c’è più, cancellato da Garcia e mai ritrovato da Mazzarri: oggi è una squadra involuta, scarica, senza idee e in totale confusione. Nonostante tutto con i rinforzi del mercato di gennaio, un maggiore equilibrio e una migliore condizione di forma gli azzurri possono ancora salvare la stagione con il quarto posto e una buona Champions.

 

Quarto posto e Champions per salvare la stagione

Dopo un girone d’andata a dir poco sconcertante, ora i campioni d’Italia in carica hanno il dovere di provare a salvare la stagione. Il Napoli è in crisi d’identità e la cura Mazzarri, almeno per ora, non ha dato i risultati sperati. Tuttavia la vittoria in rimonta sulla Salernitana con il gol di Rrahmani al 96′ ha rimesso in corsa gli azzurri per un posto in Champions League, ora distante soli 3 punti. Il successo al Maradona nel derby campano può segnare la svolta, ma gli azzurri devono ritrovare continuità di prestazioni e risultati. Arrivati a questo punto della stagione, i partenopei devono salvare il salvabile: rientrare al più presto tra i primi quattro posti in campionato e fare bene in Champions.

 

Lo scudetto ormai è andato, con i primi tre posti troppo lontani. Con Inter, Juventus e Milan che sembrano avere una marcia in più, resta il paracadute del quarto posto. Lazio e Atalanta le avversarie più temibili, con Fiorentina e Bologna meno affidabili. Per sperare nel quarto posto, Il Napoli deve però ricompattarsi al più presto e non perdere altro tempo. Un obiettivo da non fallire perché la qualificazione alla prossima Champions è vitale per il quadro tecnico ed economico della società di De Laurentiis. Guardando i pronostici calcio di oggi si tratta comunque di un traguardo tutto sommato ancora raggiungibile anche se le pretendenti per il quarto posto sono tante e belle agguerite.

 

Molto più complicato, invece, salvare la stagione con un’ipotetica semifinale o vittoria in Champions: l’urna di Nyon non è stata così benevola con gli azzurri. Per Mazzarri e i suoi, il compito agli ottavi di finale con il Barcellona non sarà affatto facile. I blaugrana non sono lo squadrone di qualche anno fa, ma i campioni di Spagna restano un avversario molto difficile da superare. Andata in programma al Maradona il prossimo 21 febbraio.

 

Il mercato per voltare pagina

Sfumato quasi definitivamente il sogno Samardzic, il talento dell’Udinese avrebbe aggiunto un tasso di imprevedibilità alla squadra azzurra, Aurelio De Laurentiis resta molto attivo sul mercato per dare una scossa agli azzurri. Da Riyad, in Arabia Sudita, dove il Napoli giocherà la Supercoppa Italiana con Fiorentina, Inter e Lazio, il presidente del club partenopeo dopo aver ufficializzato l’arrivo di Mazzocchi ha annunciato l’acquisto di Hamed Traorè. L’ex centrocampista del Sassuolo arriva a Napoli in prestito dal Bournemouth con diritto di riscatto fissato a 25 mln di euro. Ambidestro, dotato di un buon tiro e abile nel dribbling, l’ivoriano classe 2000 può essere determinante per la restante parte della stagione del Napoli. Hamed Traorè è un giocatore capace di interpretare più ruoli (mezzala o esterno) e con ampi margini di miglioramento. Un prospetto interessante se supera definitivamente tutti i problemi fisici.

 

Non è ancora ufficiale, ma manca davvero poco anche per l’arrivo di Cyril Ngonge. Siamo ai dettagli, operazione di mercato virtualmente conclusa per circa 20 mln di euro. Il belga è a un passo dal vestire la maglia azzurra e sarà l’alter ego sulla fascia destra di Matteo Politano. Napoli scatenato sul mercato, il club di De Laurentiis prepara altri colpi per salvare la stagione. La società è sulle tracce di Barak, il centrocampista della Fiorentina seguito da tempo. Intanto si cerca anche un difensore centrale, forse la priorità assoluta per rinforzare la squadra. La difesa quest’anno ha perso la solidità della passata stagione, serve recuperarla con qualche nuovo innesto di valore. In cima alla lista ci sono Nehuén Pérez dell’Udinese e Theate del Rennes.