Violenza a Cellole, Roberto colpito da una testata: è in coma irreversibile

Violenza a Cellole, Roberto colpito da una testata: è in coma irreversibile

Il 46enne è stato aggredito a Cellole nei pressi di un centro scommesse: ora lotta tra la vita e la morte


CASERTA – Una violenta lite avvenuta domenica sera (14 gennaio), in corso Freda a Cellole in provincia di Caserta, ha gravemente coinvolto Roberto F. di 46 anni. L’uomo è stato aggredito con calci e schiaffi da un 44enne, Gianluca S., per poi finire al suolo a causa di una forte testata.

Le condizioni di salute sono giudicate gravissime e, attualmente, Roberto è ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca, dove lotta tra la vita e la morte.

Aggressione a Cellole, i fatti

Come anticipato, il 44enne – già noto e con precedenti penali – ha colpito brutalmente l’uomo con una testata al volto. Grazie ai sistemi di videosorveglianza installati sul corso casertano, l’aggressore è stato arrestato dalle forze dell’ordine e dovrà rispondere di tentato omicidio. Un’accusa che, viste le condizioni di salute del 46enne, potrebbe inasprirsi.

Stando a quanto appreso nelle ultime ora, dunque, Roberto si trova in coma irreversibile con pericolo di vita e i medici, per ora, non possono intervenire chirurgicamente per ridurre l’edema cerebrale. 

Continuano le indagini su quanto successo a Cellole per fare luce sui motivi del brutto litigio.