Abusi edilizi da oltre 40 anni: confiscato il castello del “Boss delle Cerimonie”

Abusi edilizi da oltre 40 anni: confiscato il castello del “Boss delle Cerimonie”

Gli immobili e i terreni su cui sorge la struttura verranno acquisiti dal Comune


SANT’ANTONIO ABATE – La Corte di Cassazione rende esecutiva la confisca del famoso ‘Castello delle Cerimonie’, conosciuto anche come ‘La Sonrisa’, situato a Sant’Antonio Abate, nel Napoletano.

La struttura, resa celebre come location di una nota serie TV dedicata ai matrimoni e ad altre festività, è stata oggetto di una lunga vicenda giudiziaria iniziata nel 2011. Gli inquirenti hanno contestato una serie di abusi edilizi risalenti al 1979 su un’area di oltre 40.000 metri quadri. La sentenza della Corte d’Appello di Napoli, confermata dalla Corte di Cassazione, ha anche prescritto i reati contestati agli indagati, tra cui Rita Greco, già deceduta, moglie del “Boss delle Cerimonie” Tobia Antonio Polese, anche lui deceduto, e suo fratello Agostino Polese, amministratore della società. La confisca coinvolge gli immobili e i terreni su cui sorge la struttura, che verranno acquisiti nel patrimonio del Comune di Sant’Antonio Abate.