Documenti falsi per favorire l’immigrazione clandestina: 3 arresti nel casertano

Documenti falsi per favorire l’immigrazione clandestina: 3 arresti nel casertano

Lo scopo era quello di agevolare l’ingresso e la permanenza illegale di cittadini extracomunitari sul territorio italiano


CASERTANO/MILANO – Nell’ambito di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord, sono stati eseguiti arresti domiciliari per tre persone accusate di reati legati all’immigrazione clandestina e alla produzione di documenti falsi. L’azione investigativa, coordinata dalla Questura di Caserta insieme alla Squadra Mobile e alla DIGOS, ha coinvolto anche l’assistenza della Squadra Mobile di Milano.
I primi due 50enni identificati con le iniziali P.I. di san Cipriano di Aversa e Y.I.M. della Costa d’Avorio assieme a C.E. 58enne di Carinaro (CE) sono stati individuati come i presunti autori di reati gravi legati alla gestione di un giro di falsificazione documentale per agevolare l’ingresso e la permanenza illegale di cittadini extracomunitari sul territorio italiano.

L’indagine ha preso avvio da un precedente caso risalente al 2022, quando una donna, con la complicità di individui italiani e stranieri, è stata scoperta nella produzione di documenti falsi per favorire la permanenza illegale di stranieri nel paese. La donna, collaborando con due complici, uno di origine africana e l’altro italiano, operava producendo documentazione falsa riguardante dichiarazioni di ospitalità presso immobili di sua proprietà.

Le perquisizioni eseguite presso gli immobili della donna hanno portato al sequestro di moduli in bianco e timbri utilizzati per produrre la documentazione falsa. Al termine delle indagini, la Procura di Napoli Nord ha richiesto e ottenuto l’emissione di un’ordinanza cautelare che prevede gli arresti domiciliari per la donna e il divieto di dimora nella provincia di Caserta per gli altri due indagati.

Stamane, i primi due indagati sono stati rintracciati e arrestati dalle forze dell’ordine a Caserta, mentre il terzo è stato individuato dalla Squadra Mobile di Milano e raggiunto nel medesimo comune.