Pompei, sorpresi a dormire anzichè vigilare gli scavi: indagati due dipendenti

Pompei, sorpresi a dormire anzichè vigilare gli scavi: indagati due dipendenti

I reati contestati includono truffa aggravata continuata ai danni dello Stato, interruzione di pubblico servizio e false attestazioni sulla loro presenza sul luogo di lavoro


POMPEI –Scoperti a dormire anziché vigilare gli scavi di Pompei: indagati due dipendenti. Gli episodi di assenteismo si datavano a Maggio 2022.

A seguito di un’inchiesta, condotta dal Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura oplontina, è stata emessa un’ordinanza coercitiva che vieta ai due dipendenti di risiedere nel comune di Pompei. I reati contestati includono truffa aggravata continuata ai danni dello Stato, interruzione di pubblico servizio e false attestazioni sulla loro presenza sul luogo di lavoro.

Invece di sorvegliare il sito archeologico, come era loro compito,  due hanno abusato della fiducia pubblica dormendo in un altro locale, lontano dalla loro postazione designata. La scoperta ha svelato che non solo si erano allontanati dal posto di guardia, ma avevano persino trasportato una brandina per rendere più confortevole il loro riposo.

Le indagini hanno rivelato almeno 40 episodi di assenteismo, risalenti dal maggio 2022 all’agosto 2023. Nonostante avessero timbrato regolarmente il badge per segnare la loro presenza, i due indagati si sarebbero allontanati dal luogo di lavoro per scopi personali, privando così il servizio pubblico della necessaria sorveglianza e assistenza.