Pozzuoli, minaccia l’amica della sua ex, poi brucia le auto dei suoi parenti: 25enne in manette

Pozzuoli, minaccia l’amica della sua ex, poi brucia le auto dei suoi parenti: 25enne in manette

L’uomo si è accanito contro la giovane ritenendola responsabile della fine della sua relazione


POZZUOLI – Atti persecutori e danneggiamento aggravato. Queste le accuse che hanno portato all’arresto di un 25enne di Pozzuoli. In campo gli agenti Commissariato di Polizia del capoluogo flegreo che hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli – sezione Gip su richiesta della IV sezione indagini della Procura della Repubblica di Napoli che tratta procedimenti afferenti “Violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione”.

Destinatario, come detto, il 25enne, già gravato da precedenti penali e già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora.

L’indagato, con condotte reiterate nel tempo, minacciava e molestava un’amica della sua ex ragazza nella convinzione che fosse responsabile della fine della sua relazione e del suo arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, al punto da provocare nella giovane un costante e grave stato d’ansia e di paura nonché timore per la propria incolumità, costringendola anche ad alterare le proprie abitudini di vita.

In particolare, dal mese di settembre 2023 la pedinava, l’offendeva e la minacciava pubblicamente fino a bruciare le auto di familiari e vicini di casa della giovane causando pericolo di incendio.

Le indagini, scaturite dalla segnalazione di incendio di un’autovettura nel Rione Toiano e dalle conseguenti dichiarazioni delle vittime, riscontrate anche attraverso l perquisizione all’interno della camera abitualmente occupata dall’indagato, hanno permesso di delineare un grave quadro indiziario a carico del 25enne attualmente ristretto in ordine al delitto di grave allarme sociale sopra indicato.

Il provvedimento restrittivo eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione ed i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.