Una giornata contro la violenza negli stadi in memoria di Filippo Raciti: ecco la proposta del SAP

Una giornata contro la violenza negli stadi in memoria di Filippo Raciti: ecco la proposta del SAP

Dal Sindacato Autonomo di Polizia l’invito a ricordare l’ispettore ucciso negli scontri tra ultras di Catania e Palermo nel 2007


NAPOLI – Istituire il 2 febbraio di ogni anno una Giornata contro la violenza negli stadi in memoria di Filippo Raciti, l’Ispettore ucciso 17 anni all’esterno dello stadio ‘Angelo Massimino’ di Catania durante i disordini scoppiati tra ultras della squadra di casa e quelli del Palermo. Questa la proposta del Sindacato Autonomo di Polizia Nazionale portata avanti a vele spiegate dal SAP di Napoli.

Dalla sede partenopea, ecco dunque un invito scritto a numerosi parlamentari di rilievo territoriale e non perché sostengano senza se e senza ma questa proposta.

“Dal 2007 anno della tragedia – ha dichiarato Ernesto Morandini, Segretario Provinciale del SAP di Napoli – sono stati fatti dei lenti ma importanti passi in avanti per un cambiamento del tifo all’interno degli stadi. Si pensi al Daspo, all’istituzione degli steward, al possibile arresto in flagranza differita o ancora all’istituzione del Comitato Nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica. Tutto ciò ha consentito alle famiglie di tornare allo stadio e di vivere più serenamente lo sport”.

“Negli ultimi tempi tuttavia – ha proseguito – abbiamo notato un ritorno ad episodi di violenza dentro e fuori gli stadi. Per questo motivo è necessario non abbassare la guardia evitando che questo accada. Lo sport deve essere condivisione, solidarietà e rispetto per il prossimo, indipendentemente dalla squadra per cui si tifa o dall’etnia e dalla provenienza degli atleti e dei tifosi. Lo sport deve unire e non dividere”.

“Per questo – ha concluso Morandini – abbiamo chiesto l’opportunità di valutare una Giornata contro la violenza negli stadi dedicata a Filippo Raciti perché tutti abbiano attenzione verso questo fenomeno e per esaltare i valori dello sport”.