Benvenuta primavera, questa notte l’equinozio che anticipa di un giorno l’addio all’inverno

Benvenuta primavera, questa notte l’equinozio che anticipa di un giorno l’addio all’inverno

A Pasqua, invece, il ritorno dell’ora legale ad allungare ulteriormente le giornate


Stanotte, esattamente alle ore 04,06 italiane, scatta l’equinozio di primavera, quel giorno dell’anno caratterizzato da 12 ore di luce e 12 di buio, proprio come accade anche all’equinozio d’autunno. Per chi vive nell’emisfero boreale, e cioè a nord dell’equatore, le giornate hanno iniziato ad allungarsi fin dal solstizio d’inverno, caduto il 22 dicembre 2023, e continueranno a farlo fino al solstizio d’estate. A tal proposito, con il ritorno in vigore dell’ora legale – previsto per domenica di Pasqua, 31 marzo – le lancette verranno spostate avanti di 60 minuti allungando ulteriormente le ore di luce giornaliere.

Secondo la tradizione, la primavera arriva il 21 marzo, ma in realtà questo non succede fin dal 2007 e, a partire dal 2044, l’equinozio primaverile potrà anticipare ulteriormente il suo arrivo al 19 del mese. Questo fenomeno è dovuto allo sfasamento tra calendario e anno siderale: la Terra, infatti, compie un giro completo intorno al Sole in 365 giorni e 6 ore, un ritardo che si accumula e che viene poi recuperato ogni quattro anni, con l’aggiunta del 29 febbraio. Per questo motivo, l’equinozio può cadere tra il 19 ed il 21 marzo. Per tornare in linea con la tradizione dovremo aspettare il 2100, anno che riporterà l’arrivo della primavera al 21 marzo.