Da Gaza a Napoli, sette bimbi palestinesi ricoverati al Santobono

Da Gaza a Napoli, sette bimbi palestinesi ricoverati al Santobono

“I piccoli erano visibilmente stanchi e provati, ma in buone condizioni di salute”, spiega l’ospedale pediatrico di Napoli


L’ospedale Santobono di Napoli accoglie i bambini feriti nella Striscia di Gaza che necessitano di cure mediche. Si tratta di sette bambini palestinesi, accompagnati dalle loro mamme, che saranno curati in alcuni dei migliori ospedali pediatrici d’Italia individuati dal ministero della Salute.

Oltre al Santobono, ad ospitare i piccoli pazienti sono: l’ospedale Meyer di Firenze, l’ospedale Gaslini di Genova, l’ospedale Sant’Andrea di Roma, l’ospedale Niguarda di Milano, l’ospedale Rizzoli di Bologna e l’ospedale Bambin Gesù di Roma.

Il ministro Guido Crosetto spiega inoltre che “l’Italia, che sta valutando la possibilità di distribuire materiale umanitario nella Striscia di Gaza tramite aviolancio, auspica l’attivazione di un corridoio marittimo per il trasporto di aiuti umanitari ed è pronta a inviare un ospedale da campo dell’Esercito Italiano, non appena le condizioni lo consentiranno”.

Bimbi palestinesi curati al Santobono

Abbiamo fornito loro assistenza e generi di prima necessità. – Spiega il Santobono – I piccoli erano visibilmente stanchi e provati, ma in buone condizioni di salute”.

I bambini sono giunti a Napoli domenica sera, 10 marzo 2024, all’aeroporto di Ciampino. I familiari dei minori, invece, si trovano ospitati in alcune strutture poco distanti dall’Ospedale Santobono. A loro disposizione anche un mediatore culturale messo a disposizione dall’azienda ospedaliera.