Giugliano, bene confiscato sarà assegnato ad alcune famiglie del campo rom di via Carrafiello

Giugliano, bene confiscato sarà assegnato ad alcune famiglie del campo rom di via Carrafiello

Il Comune di Giugliano individuerà i beneficiari selezionandoli sulla base di alcuni requisiti, quali, ad esempio, il maggior stato di bisogno, la regolare frequenza scolastica da parte dei minori del nucleo familiare, la residenza anagrafica


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Nel pomeriggio di ieri, presso il Palazzo di governo, convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è tenuta una riunione di aggiornamento sullo stato di avanzamento delle iniziative a favore di alcuni nuclei familiari dimoranti nel campo rom di via Carrafiello, sito in Giugliano in Campania, alla presenza dei rappresentanti della Città metropolitana e del Comune di Giugliano. Dopo un approfondito esame delle diverse problematiche, si è convenuto quanto segue. La Città metropolitana di Napoli e il Comune di Giugliano hanno raggiunto un’intesa sull’immediato utilizzo del bene confiscato da destinare ai primi nuclei familiari, previa messa in sicurezza dei sei appartamenti con onere a carico di Città metropolitana, salvo ristoro delle somme impegnate da parte della Regione Campania che ha già assicurato la propria disponibilità.

Il Comune di Giugliano individuerà i beneficiari selezionandoli sulla base di alcuni requisiti, quali, ad esempio, il maggior stato di bisogno, la regolare frequenza scolastica da parte dei minori del nucleo familiare, la residenza anagrafica. La Caritas diocesana promuoverà ogni utile iniziativa finalizzata al reperimento degli arredi e delle suppellettili di prima necessità per l’allestimento degli appartamenti. L’intesa raggiunta, con la sinergia di tutti gli attori istituzionali interessati, rappresenta un primo importante risultato, ponendo le basi per un percorso virtuoso di integrazione, finalizzato al superamento dell’emergenza rom.

Lo stato di avanzamento delle attività continua ad essere attentamente monitorato presso il tavolo prefettizio dedicato.

FONTE: AGENZIA NOVA