Infiltrazioni camorristiche, sciolto il Comune di Melito: prossime elezioni tra fine 2025 e inizio 2026

Infiltrazioni camorristiche, sciolto il Comune di Melito: prossime elezioni tra fine 2025 e inizio 2026

La decisione a margine di una lunga inchiesta iniziata dopo il voto del 2021


MELITO – Sciolto il Comune di Melito. È questa la decisione presa dal Consiglio dei Ministri, su indicazione del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, per infiltrazione mafiosa. Chiuso dunque un lungo iter iniziato dopo le elezioni del 2021 a seguito delle quali era partita un’inchiesta la Direzione Investigativa Antimafia che aveva portato all’arresto di 18 persone tra cui l’ex sindaco Luciano Mottola, il presidente del consiglio comunale Rocco Marrone e 2 consiglieri comunali. Indagati che sono oggi in attesa di giudizio.

Per i prossimi 18 mesi, dunque, per la gestione dell’amministrazione locale spazio ad una commissione straordinaria.

È la seconda volta che il Comune di Melito viene sottoposto a scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata: accadde già nel 2005 nei confronti dell’amministrazione allora guidata da Giampiero Di Gennaro, poi risultato estraneo ad ogni coinvolgimento. In queste settimane in tanti avevano già acceso i toni in città in vista di un’imminente campagna elettorale. Ora, le elezioni previste per i prossimi 8 e 9 giugno sono invece saltate: l’appuntamento elettorale slitterà tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.