Sant’Antimo al setaccio, lavoro sommerso e furto di energia elettrica: sanzioni e denunce

Sant’Antimo al setaccio, lavoro sommerso e furto di energia elettrica: sanzioni e denunce

Per i due imprenditori sanzioni che ammontano complessivamente a più di 26mila euro. In corso di accertamento, invece, il furto di energia in via Mazzini


NAPOLI – Servizio a largo raggio a Sant’Antimo per i carabinieri della locale Tenenza e della compagnia di Giuliano in Campania supportati dai militari dell’ispettorato del lavoro di Napoli, prezioso anche il contributo del personale tecnico dell’Enel. Nella lente dei controlli il lavoro sommerso e il furto di energia elettrica.

Durante le operazioni i carabinieri hanno denunciato l’amministratore unico di una società che gestisce un bar a via Marconi. Riscontrate le violazioni della mancata visita medica dei lavoratori e la loro omessa formazione.

Analoga sorte per il titolare di un altro bar a Piazza della Repubblica. L’uomo è stato denunciato per mancata visita medica periodica dei propri dipendenti e la loro omessa formazione.

Per i due imprenditori sanzioni che ammontano complessivamente a più di 26mila euro.

I controlli, come detto, hanno anche coinvolto il personale tecnico dell’Enel e per questo motivo 3 persone, tutti residenti in tre distinti appartamenti di via Mazzini, sono state denunciate. Gli indagati avevano realizzato degli allacci abusivi direttamente alla rete pubblica. Il danno patrimoniale è in corso di accertamento.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.