Stalking condominiale, staccava la luce ai vicini e li minacciava con la candeggina: 52enne condannata

Stalking condominiale, staccava la luce ai vicini e li minacciava con la candeggina: 52enne condannata

Uno degli anziani preso di mira dalla donna era obbligato di notte a recarsi negli scantinati per riallacciare la luce


È stata condannata per il reato di stalking ad un anno e quattro mesi di carcere la donna di 52 anni, una infermiera di Modena, che minacciava i vicini di casa costantemente. 

Come se non bastasse, la donna seguiva spesso una coppia di coniugi 50enni del posto. Stando a quanto riportato dalle fonti locali, la donna, a seguito di perizia psichiatrica, dunque è stata giudicata capace di intendere e volere.

Minaccia i vicini di casa a Modena, il caso

Il tutto è iniziato nel 2020 all’interno di un condominio di zona San Faustino, a Modena. È emerso che l’imputata aveva preso di mira due famiglie. Secondo le accuse, la 52enne staccava la luce oppure chiamava con frequenza le forze dell’ordine per segnalare problematiche inesistenti, come fughe di gas o pavimenti con scariche elettrostatiche.

Uno degli anziani preso di mira dalla donna era obbligato di notte a recarsi negli scantinati per riallacciare la corrente. 

L’altra coppia di cinquantenni, invece, era stata minacciata nell’area condominiale con un bastone durante il lockdown. Una delle vittime l’aveva poi filmata mentre la minacciava con la bottiglia di candeggina.

La condanna

In un primo momento, la 52enne era stata sottoposta a divieto di avvicinamento ma, avendolo infranto, era finita prima ai domiciliari e poi in carcere per evasione. Dopo di che la donna era tornata a casa con il braccialetto elettronico.

La coppia che viveva ormai un incubo – a causa dei continui atti persecutori – è stata costretta addirittura a cambiare abitazione. 

Come reso noto da Il Resto del Carlino, la donna modenese è stata condannata ieri a un anno e quattro mesi di carcere, al risarcimento delle parti civili e alla rifusione delle spese processuali.