Terrorismo, allerta del Viminale sui possibili rischi in Italia: l’attenzione verso i “lupi solitari”

Terrorismo, allerta del Viminale sui possibili rischi in Italia: l’attenzione verso i “lupi solitari”

La riunione dopo l’attentato di Mosca e in previsione delle festività Pasquali


ROMA – Gli attacchi a Mosca e la tensione internazionale hanno acceso nuovamente la luce dei riflettori sul discorso relativo al terrorismo. E così al Viminale è iniziata la riunione del Comitato nazionale ordine e sicurezza pubblica, presieduta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, convocata appunto dopo l’attentato terroristico a Mosca e nell’ottica delle festività pasquali oltre che degli eventi del G7.

L’obiettivo è dunque quello di fare il punto sulle misure di sicurezza nelle principali città italiane ma non solo. Dal 7 ottobre, data degli attentati in Medio Oriente, “tutto il sistema della sicurezza a livello nazionale è al massimo livello di mobilitazione, sia sul piano della prevenzione sia su quello del presidio degli obiettivi sensibili” è stato ricordato. Per il sottosegretario Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio in Italia “la minaccia non è tanto quella di gruppi organizzati”, come quelli che hanno agito in Russia, perché necessitano di supporti logistici e sarebbero intercettati prima, quanto per l’esistenza di possibili “lupi solitari” ed il relativo “reclutamento online”.