Tragedia a Secondigliano: Vincenzo e la fidanzatina si appartano in auto e muoiono a causa dei gas di scarico

Tragedia a Secondigliano: Vincenzo e la fidanzatina si appartano in auto e muoiono a causa dei gas di scarico

I due giovani sono stati trovati morti all’interno dell’auto, lasciata accesa in un box privato


NAPOLI – Scoperta choc intorno alle 10 e 30 di questa mattina da parte delle forze dell’ordine nell’area nord di Napoli. I carabinieri della stazione di Secondigliano sono intervenuti in Prima traversa fosso del Lupo per il ritrovamento di due cadaveri.

Le vittime

Le due vittime sono una giovane coppia, Vincenzo Nocerino (nella foto), residente in zona, e la sua ragazza, una 20enne di origini iraniane senza documenti. I due corpi sono stati trovati all’interno di un’automobile nel box in uso all’abitazione di Vincenzo. Probabilmente la coppia cercava soltanto un luogo appartato ma gli scarichi dell’auto lasciata accesa di sarebbero stati fatali per entrambi.

La tragedia dopo la serata insieme

I due venerdì sera sarebbero andati insieme a una festa e, al rientro, si sarebbero trattenuti in auto. Hanno parcheggiato nel garage, chiuso, con il motore dell’auto acceso, probabilmente per tenere acceso il riscaldamento dell’auto. Il monossido di carbonio li ha prima storditi e poi uccisi.

Stamattina la scoperta

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 9 di questa mattina quando uno dei familiari di Vincenzo ha aperto il garage. Sul posto sono giunti i soccorsi che, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dei due giovani, che non presentavano nessun segno di violenza sui corpi.