Tre giovani sequestrati, picchiati e torturati con coltelli: quattro arresti a Benevento

Tre giovani sequestrati, picchiati e torturati con coltelli: quattro arresti a Benevento

Le tre vittime sono state torturate per ore con coltelli e manganelli all’interno di un appartamento nel Rione Libertà di Benevento


Terrore in un appartamento a Benevento, dove tre ragazzi residenti a San Leucio del Sannio – di cui uno minorenne – sono stati sequestrati, picchiati selvaggiamente, torturati e rapinati dei loro averi.

A seguito di quanto avvenuto, nella mattinata odierna (sabato 9 marzo 2024), al culmine di una vasta attività investigativa, i Carabinieri della compagnia di Benevento e i Carabinieri della stazione di San Leucio del Sannio hanno arrestato quattro uomini.

I soggetti sono accusati a vario titolo dei reati di tortura, sequestro di persone e rapina. Uno di questi è finito in carcere, mentre gli altri tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. I fatti risalgono alla notte tra il 17 e il 18 dicembre 2023.

Choc a Benevento, il caso

In quell’occasione, i militari dell’Arma avevano sottoposto a controllo una vettura a San Leucio del Sannio. A bordo dell’auto c’erano due uomini e, sul sedile posteriore, un ragazzo di 20 anni che presentava marcati segni di violenza sul viso. Dopo una serie di indagini è emerso che il 20enne era stato picchiato e torturato dai due uomini che si trovavano in auto con lui.

All’interno di un’abitazione al Rione Libertà di Benevento, in tale contesto, erano stati picchiati brutalmente anche altri due ragazzi.

Grazie agli elementi raccolti, i militari dell’Arma hanno messo a segno che i tre giovani, di cui un minore, si erano recati al Rione Libertà di Benevento nel tentativo di mettere fine a un litigio avvenuto qualche giorno prima con alcuni ragazzi. Ma non è stato così.

Le tre vittime sono state torturate per ore con coltelli e manganelli, riportando evidenti ferite alla testa. Stando a quanto riporta Fanpage.it, uno dei tre ragazzi, dopo essere svenuto a causa delle percosse, era stato costretto a camminare a quattro zampe sul pavimento.

Dopo la violenza, ai tre ragazzi erano stati rubati cellulari, soldi e l’auto con la quale si erano recati a Benevento.