Colpì il compagno alla testa durante una lite provocandone la morte: condannata a 8 anni

Colpì il compagno alla testa durante una lite provocandone la morte: condannata a 8 anni

La 46enne è stata riconosciuta colpevole di omicidio preterintenzionale


CASERTA – Un’accesa lite in strada, prima verbale, poi fisica. Un colpo alla testa inferto con un oggetto. L’agonia. Poi, dopo 5 giorni, la morte all’ospedale Cardarelli.

Il Gup del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Alessia Stadio ha condannato, al termine del processo abbreviato, ad 8 anni di carcere la 46enne Rosanna Oliviero: il reato è quello di omicidio preterintenzionale.

Secondo i giudici, il compagno della donna, il 44enne Rino Pezzullo, morì per le conseguenze di un violento colpo al volto sferrato dalla donna, che gli provocò la frattura delle ossa nasali e lo fece cadere a terra all’indietro. Il tutto durante un’accesa lite in strada a Vairano: quella caduta, come testimoniato dalla relazione del medico legale nominato dalla Procura, eavrebbe provocato al 44enne un forte trauma cranico con emorragia interna.

Dalle indagini è emerso peraltro che, dopo i fatti, fu la stessa donna a chiamare i soccorsi affermando che l’uomo aveva avuto un malore.

Ma sin da subito la versione della 46enne non convinse gli inquirenti anche per le condizioni fisiche dell’uomo che, nello specifico, presentava un forte trauma facciale.

Dopo la perquisizione in casa e la visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, le forze dell’ordine ricostruirono l’accaduto arrestando la donna. Oggi la condanna.