Dopo la tragedia, è di nuovo terrore a Eboli: pitbull ringhia ai turisti e ad un neonato nel passeggino

Dopo la tragedia, è di nuovo terrore a Eboli: pitbull ringhia ai turisti e ad un neonato nel passeggino

L’episodio a pochi passi dalla villa dove morì sbranato il piccolo Francesco Pio: il cane è stato catturato da Municipale e veterinari Asl


EBOLI – Terrore per le strade di Campolongo, frazione di Eboli. A pochi passi dal luogo della tragedia di alcuni giorni fa quando morì, sbranato dai cani della vicina, il piccolo Francesco Pio. Ed anche in questa circostanza si è trattato di un pitbull. L’animale, randagio e sprovvisto di microchip, ha infatti ringhiato minacciosamente verso alcuni turisti seduti ad un bar avvicinandosi poi sempre ringhiando ad un neonato in un passeggino.

Grazie all’intervento rapido dei genitori del piccolo, però, è stato scongiurato il peggio. Subito dopo i presenti hanno contattato le forze dell’ordine. Il cane è stato così catturato dalla Polizia Municipale e dai veterinari dell’Asl di Salerno che lo hanno preso in carico.

Avviate dai caschi bianchi le indagini sull’accaduto e non è da escludere la pista che porta alla presenza di un allevamento illegale di pitbull nella zona. Il sindaco di Eboli è intervenuto annunciando controlli più rigorosi e sanzioni per coloro che non rispettano le regole sulla custodia dei cani considerati pericolosi.