Omicidio Coppola, fermato un 64enne: avrebbe ucciso l’ingegnere nel parcheggio del supermercato

Omicidio Coppola, fermato un 64enne: avrebbe ucciso l’ingegnere nel parcheggio del supermercato

Il delitto poco meno di un mese fa a San Giovanni a Teduccio


NAPOLI – La Squadra Mobile di Napoli ha eseguito il fermo di indiziato di delitto, su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia, per il 64enne M.D.S., già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento arriva a seguito delle indagini che la Procura sta conducendo sull’omicidio di Salvatore Coppola, l’ingegnere di 66 anni ed ex collaboratore di giustizia, ucciso in un’imboscata nel parcheggio di un supermercato di San Giovanni a Teduccio meno di un mese fa.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, la svolta nelle indagini è avvenuta ieri pomeriggio, con l’esecuzione del fermo per omicidio aggravato dal contributo ai clan della camorra di Napoli est. Il 64enne M.D.S., già noto alle forze dell’ordine, è ora in custodia: il provvedimento sarà sottoposto all’esame del giudice per la convalida.

Il presunto esecutore dell’omicidio sarebbe stato individuato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza dell’area in questione: l’uomo si sarebbe avvicinato alla vittima con un passo incerto e claudicante e e l’avrebbe uccisa sparando un colpo alla nuca prima di fuggire.

Si ritiene che l’omicidio sia stato commesso su commissione, in relazione ad affari legati alle aste immobiliari gestite dall’ingegnere ucciso. L’indagine è condotta dai pm Sergio Raimondi, Simona Rossi e Maria Sepe, sotto il coordinamento del procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri. Il movente sembra essere legato a interessi affaristici e criminali, con i clan rivali dei Mazzarella desiderosi di assicurarsi un vantaggio finanziario attraverso la rimozione di Coppola. Si sospetta che il killer abbia agito in concorso con altri complici, su commissione di un clan rivale dei Mazzarella.

Il presunto assassino risponderà anche del furto dell’auto utilizzata nell’agguato. La sua identificazione è stata agevolata dalla sua pregressa attività criminale, che include reati contro la persona e contro il patrimonio.