Paura al Cardarelli: detenuto, dopo l’intervento, prende a calci e pugni medici e poliziotti

Paura al Cardarelli: detenuto, dopo l’intervento, prende a calci e pugni medici e poliziotti

La violenza si è scatenata quando l’uomo si è risvegliato dall’anestesia


NAPOLI – Era ricoverato al Cardarelli per un intervento maxillo-facciale: al risveglio dopo l’anestesia, ha aggredito medici e poliziotti. Una nuova pagina di violenza dove si intreccia la storia di un detenuto e quella del personale sanitario spesso costretto a fare i conti con aggressioni.

L’episodio è stato denunciato a da Tiziana Guacci, segretario regionale per la Campania del sindacato Sappe. L’uomo sarebbe andato in escandescenza al risveglio dall’anestesia post intervento chirurgico, all’interno del padiglione Palermo dell’ospedale Cardarelli di Napoli dove si trovava per sottoporsi all’intervento.

I problemi sono iniziati al risveglio dell’uomo dall’anestesia. Non senza difficoltà un agente di polizia penitenziaria è riuscito a fermarlo ed ammanettarlo ma anche allora il detenuto ha inveito contro medici e poliziotti presenti sferrando anche pugni e calci. A quel punto è stato portato via e trasferito nel carcere di Secondigliano.

Per due agenti prognosi di 7 e 10 giorni dopo i colpi subiti.