Punto e a capo, nuova spaccatura AdL-Ultras

Punto e a capo, nuova spaccatura AdL-Ultras

Un anno fa la pace sembrava essere stata raggiunta, ma la pessima stagione ha fatto riemergere i dissapori degli ultras nei confronti di De Laurentiis.


15 aprile 2023, esattamente un anno fa De Laurentiis si accingeva in posa al fianco di una delegazione di ultras. Sembrava una storica riappacificazione dopo anni tribolati, di dichiarazioni pesanti e di dure contestazioni.

Cosi non è stato a causa di una stagione nata sotto una cattiva stella e che, gradualmente, è peggiorata sempre più. In questi trecentosessantacinque giorni si è assistito a scelte discutibili, tra cui due esoneri, e due sessioni di mercato inutili, visto l’impiego dei giocatori acquistati.

Le scuse di Adl a Dicembre dello scorso anno, in cui si definì unico colpevole di quel che stava accadendo, non sono bastate.

Di fatti le prime avvisaglie della protesta sono arrivate nel match casalingo con l’Atalanta, per poi protrarsi nella trasferta di Monza, fino ad arrivare a gesti più significativi e d’impatto come l’affissione dei volantini per l’intera città con tanto di critiche, preludio di quanto accaduto domenica col Frosinone dove è scoppiata la vera e propria protesta con cori molto forti verso Presidente e giocatori.

AdL sembra essere rimasto solo a causa dei rapporti incrinati con i tifosi e non solo. Il legame con gran parte della squadra non è dei migliori, di fatti è prevista un’importante rivoluzione nel mercato estivo. Situazione non facile per il patron azzurro che potrebbe cambiare area tecnica e societaria, con Calzona e Meluso pronti a salutare.

Insomma, dal paradiso toccato con le mani un anno fa, all’infernale stagione a cui stiamo assistendo, frutto di politica societaria austera e sempre alla ricerca di scommesse.

AdL, però, sa anche essere uomo di gran spessore ed intelligenza e da tale dovrà riuscire a riportare serenità all’ambiente ricordandosi delle parole dette proprio in quell’incontro del 15 aprile scorso: “Napoli siamo noi. Presidente e tifosi uniti per vincere!”.