Sconto di pena in appello per Simone Isaia, il piromane della Venere degli Stracci: condannato a 2 anni e 6 mesi

Sconto di pena in appello per Simone Isaia, il piromane della Venere degli Stracci: condannato a 2 anni e 6 mesi

Avanzata una richiesta di domiciliari da parte della difesa, ma la corte esprime riserva sulla decisione


NAPOLI –  Simone Isaia, il senza fissa dimora colpevole dell’incendio che nella notte del 12 Luglio dello scorso anno distrusse l’opera di Michelangelo Pistoletto in piazza Municipio, ha ricevuto una riduzione di pena in appello. La Corte d’appello di Napoli lo ha condannato oggi pomeriggio a due anni e sei mesi di reclusione, rispetto ai quattro anni inflitti in primo grado.

La difesa ha avanzato la richiesta di concedere a Isaia i domiciliari in una comunità di recupero, ma la Corte riserva la decisione sugli arresti domiciliari. L’imputato ha assistito all’udienza tramite videocollegamento dal penitenziario romano in cui è detenuto, dopo la condanna nel rito abbreviato.

Il procuratore generale, in parte concorde con la difesa, ha proposto la riqualificazione del capo di accusa da rogo doloso aggravato a danneggiamento seguito da incendio. Il garante regionale dei detenuti, Samuele Ciambriello, presente all’udienza, da tempo sostiene un regime di detenzione alternativo per Isaia, considerati i problemi psichici da cui è affetto.