Scoperti tre milioni di metri cubi di rifiuti speciali nell’Avellinese, quattro persone a giudizio

Scoperti tre milioni di metri cubi di rifiuti speciali nell’Avellinese, quattro persone a giudizio

Tra le accuse gravi, anche la distruzione del paesaggio naturale


Operazioni di analisi su una discarica tossica, Frosinone

Il 9 gennaio 2023, le Fiamme Gialle hanno sequestrato un’intera area a Sperone, in provincia di Avellino. Durante l’operazione sono stati scoperti ben 3.000.000 di metri cubi di rifiuti speciali legati all’edilizia, su un’area di 116.000 metri quadrati.

Alla luce del maxi sequestro, la Procura di Avellino ha citato direttamente a giudizio quattro soggetti, di cui due gestori di un’impresa che gestiva la cava e due operai di un’altra impresa che sono stati sorpresi a scaricare rifiuti edilizi nella stessa area.

Maxi discarica a Sperone

L’operazione – condotta dai militari del Comando Provinciale delle Fiamme Gialle di Avellino, dalla Tenenza di Baiano e dal personale del Reparto Operativo Aeronavale di Napoli – ha messo in luce le modifiche del territorio causate dall’attività imprenditoriale, tra cui la deviazione di un corso d’acqua in violazione delle norme ambientali.

Le accuse includono la gestione illegale di una discarica di rifiuti pericolosi, senza autorizzazione, nonché l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti, oltre alla distruzione del paesaggio naturale.