Violenza nel carcere di Secondigliano, detenuto ferisce tre agenti: pretendeva il trasferimento

Violenza nel carcere di Secondigliano, detenuto ferisce tre agenti: pretendeva il trasferimento

Il detenuto si sarebbe scagliato contro i tre poliziotti causando ferite al volto e agli arti


NAPOLI – Tre poliziotti penitenziari sono stati feriti da un detenuto nella giornata di ieri, martedì 2 aprile, nel carcere di Secondigliano. Il motivo dell’aggressione è il mancato trasferimento in un’altra struttura.

Stando a quanto riportato da Fanpage.it, gli agenti hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per le ferite. Le prognosi sono rispettivamente di 9, 6 e 5 giorni.

Aggressione nel carcere di Secondigliano

L’uomo, di origini baresi, era appena tornato dal Tribunale dove si era svolta l’udienza di un processo in cui è imputato. Una volta rientrato nella struttura di Secondigliano, però, si sarebbe rifiutato di tornare in cella, sostenendo di voler essere trasferito in un altro carcere. Da lì è scattata l’aggressione.

I tentativi di calmarlo si sarebbero rivelati inutili e il detenuto si sarebbe scagliato contro i poliziotti. Uno dei tre ha rimediato un pugno al volto, l’altro una distorsione alla mano e il terzo è stato preso a calci negli arti inferiori.