Autotrasportatore di giorno e spacciatore di notte: 38enne campano condannato a 5 anni

Autotrasportatore di giorno e spacciatore di notte: 38enne campano condannato a 5 anni

Inoltre, aveva nascosto ben 8 chili di hashish, 600 grammi di marijuana e due armi da fuoco nei suoi due garage


AVELLINO – Un insospettabile autotrasportatore di Avellino, Francesco Visconti, è stato condannato a cinque anni di reclusione per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La sentenza è stata emessa dal giudice Giulio Argenio del tribunale di Avellino al termine di un rito abbreviato, richiesto dall’avvocato difensore Nello Pizza. Visconti, 38 anni, è stato arrestato lo scorso gennaio dagli agenti della squadra Mobile della Questura di Avellino.

L’arresto del giovane è avvenuto un venerdì sera durante i controlli del fine settimana, dopo una lunga attività di sorveglianza iniziata a seguito di una soffiata da un consumatore abituale. Il 19 gennaio, dopo un servizio di appostamento, Visconti è stato bloccato mentre effettuava consegne di droga a domicilio.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato circa 8 chili di hashish, 600 grammi di marijuana e due armi da fuoco clandestine. Le armi includevano una Beretta calibro 22 con matricola abrasa e una pistola replica modificata, entrambe corredate di caricatori e 67 proiettili. Inoltre, sono stati trovati 1180 euro, presumibilmente proventi dell’attività di spaccio.

Visconti, considerato dagli inquirenti un broker della droga, forniva sostanze stupefacenti agli spacciatori locali. Gli agenti hanno trovato sia la droga che le armi in due box di sua proprietà, situati tra via Ammaturo e via Fiorentino che quotidianamente visitava per effettuare le operazioni di spaccio. Dopo aver notato questi movimenti, gli agenti sono intervenuti, trovando addosso al 38enne 19 panetti di hashish e una bilancia elettronica intrisa di droga.

L’ingente quantitativo di droga sequestrata era destinato alle piazze di spaccio di Avellino e delle aree limitrofe. Il gip Francesca Spella, vista la pericolosità del soggetto, evidenziata anche dal possesso di armi clandestine, ha provveduto a convalidare l’arresto del giovane che si è, da subito, avvalso della facoltà di non risondere.