Campania: ufficiale giudiziario chiedeva favori sessuali per evitare sfratti, cinque a processo

Campania: ufficiale giudiziario chiedeva favori sessuali per evitare sfratti, cinque a processo

In aggiunta, l’uomo accettava denaro da imprenditori e avvocati in cambio di informazioni riservate del suo ufficio


SALERNO – Un ufficiale giudiziario del Tribunale di Nocera Inferiore, è stato coinvolto in uno scandalo dopo che sono state rivelate dichiarazioni di compensazione di natura sessuale in cambio di posticipazioni di avvisi di sfratto e altre notifiche legali. Le indagini hanno rivelato che l’uomo non solo accettava denaro da imprenditori e avvocati in cambio di informazioni riservate del suo ufficio, ma costringeva anche donne in condizioni di disagio socio-economico a concedersi sessualmente per non subire lo sfratto.

Gli episodi si sono verificati tra luglio e novembre del 2022, e tutte le persone coinvolte nell’inchiesta affronteranno un processo legale di cui cinque che hanno scelto il rito ordinario, mentre per tre è stata avanzata una richiesta di patteggiamento, e altri sei hanno optato per il rito abbreviato, inclusi gli avvocati coinvolti. L’ufficiale giudiziario è stato posto ai domiciliari nel settembre dell’anno scorso con accuse di concussione sessuale aggravata, violenza sessuale aggravata, rivelazione di segreti d’ufficio e corruzione in atti giudiziari.

L’inchiesta, condotta dal procuratore Antonio Centore della Procura di Nocera Inferiore, ha rivelato un sistema di corruzione che coinvolgeva imprenditori, avvocati e privati. L’ufficiale giudiziario avrebbe ricevuto tangenti da avvocati di varie città, nonché da imprenditori della zona. In particolare, è emerso che ha cercato favori sessuali da due donne in difficoltà economica, minacciandone una di sfratto se non avesse acconsentito alle sue richieste.

Vista la gravità dei reati, il Tribunale del Riesame di Salerno ha disposto il trasferimento dell’uomo in carcere per prevenire la possibilità di ulteriori abusi.