Campania, violenta rissa in campo dopo il fischio finale: un 15enne finisce in ospedale

Campania, violenta rissa in campo dopo il fischio finale: un 15enne finisce in ospedale

La rissa è cominciata dagli spalti di una partita under 15, con un giocatore ricoverato con un trauma facciale


SALERNO – Doveva essere un post-partita sereno, tuttavia si è trasformato in caos, lunedì pomeriggio, quando un giovane calciatore di 15 anni proveniente da Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, è stato aggredito brutalmente a Montecorvino Pugliano, dopo una partita di calcio nell’ambito del Torneo di Coppa Campania Under 15. L’entusiasmo della squadra cilentana per la vittoria ha scatenato una reazione violenta da parte dei genitori locali, che hanno attaccato verbalmente e fisicamente i giocatori avversari, inclusi gli adolescenti.

Testimoni oculari hanno raccontato di una situazione via via più tesa mentre i genitori tentavano di placare le tensioni, ma la situazione è degenerata quando un gruppo di adulti ha iniziato a minacciare i giovani giocatori con una catena. Il giovane di Vallo della Lucania è stato colpito ripetutamente, finendo a terra sotto una pioggia di calci e pugni. La scena ha scosso gli spettatori presenti, tra cui i genitori dei ragazzi coinvolti, che hanno immediatamente richiesto l’intervento delle autorità.

I carabinieri sono intervenuti sulla scena per calmare gli animi, ma il danno era già stato fatto: il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Luca, dove è stato curato per un trauma facciale e diverse escoriazioni, tra cui segni evidenti di calci inflitti con i tacchetti da gioco. I genitori del giovane, stanno valutando di intraprendere azioni legali contro gli aggressori.