Capannone in fiamme nel casertano, all’interno scoperti botti illegali per un valore di 4 milioni

Capannone in fiamme nel casertano, all’interno scoperti botti illegali per un valore di 4 milioni

Una tragedia sfiorata dall’intervento dei Carabinieri e Vigili del fuoco che sono riusciti a domare le fiamme dopo 5 ore


CASERTA – I carabinieri della Compagnia di Capua hanno effettuato un maxi sequestro di materiali pirotecnici, scoprendo all’interno di un capannone in fiamme situato ai margini della Casilina un deposito abusivo di botti. L’incendio, avvenuto nel primo pomeriggio di sabato, ha rivelato la presenza di almeno 360.000 “super cobra 6”, il cui valore commerciale è stimato in circa 4 milioni di euro.

Scoppiato nel primo pomeriggio di sabato, il rogo ha richiesto l’intervento di tre autobotti e quattro squadre dei vigili del fuoco provenienti dal Comando provinciale di Caserta e dai distaccamenti di Aversa, Teano e Mondragone e cinque ore di lavoro per spegnere definitivamente le fiamme e impedire la loro propagazione agli altri locali.

La tragedia è stata evitata solo grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri, guidati dal capitano Alessandro Saba, e dei Vigili del Fuoco, riusciti a domare le fiamme prima che potessero raggiungere i 2.400 scatoloni contenenti i petardi ammassati in un locale adiacente a quello colpito dall’incendio.

Le indagini, affidate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere ai carabinieri della Compagnia di Capua, mirano ad accertare le responsabilità e la tipologia di produzione dei materiali pirotecnici, che finora appaiono del tutto illecite. Il proprietario dell’immobile, ha dichiarato di essere all’oscuro delle attività svolte all’interno del capannone, e sarà quindi compito delle indagini chiarire se gli affittuari fossero dei prestanome.

L’incendio, sarebbe stato alimentato dai residui di polvere da sparo presenti nel locale, ma oltre ai botti, nel capannone sono stati trovati anche due autocarri e un carro funebre distrutti.