Choc ai Campi Flegrei, rubata una batteria per monitorare terremoti e bradisismo

Choc ai Campi Flegrei, rubata una batteria per monitorare terremoti e bradisismo

A causa del furto c’è stato lo stop per alcune ore sull’andamento della situazione ai Campi Flegrei. Di Vito: “In questa fase tanto delicata, simili gesti sono intollerabili”


CAMPI FLEGREI (NAPOLI) – Ai Campi Flegrei, lo scorso venerdì 24 maggio, è stata rubata una batteria da una stazione di controllo che monitora i terremoti e il bradisismo. A raccontare l’accaduto è stato l’Istituto Nazionale di Geofisica Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Inoltre, sono stati rilevati diversi danni anche ad alcuni sensori posti in mare, causati dalle barche che navigano all’interno del golfo di Pozzuoli.

Stando a quanto denunciato dal direttore dell’Osservatorio Vesuviano Mauro Antonio Di Vito, a causa del furto è stata bloccata per alcune ore la raccolta dei dati.

Furto ai Campi Flegrei, Di Vito amareggiato: “Gesti intollerabili”

Il direttore Mauro Antonio Di Vito, intervenuto nel corso di una seduta della commissione consiliare Infrastrutture e Mobilità del Comune di Napoli, si è espresso sulla vicenda:

Purtroppo non è la prima volta che accadono cose simili alle nostre stazioni di rilevamento, non soltanto ai Campi Flegrei. Ma in questa fase tanto delicata, simili gesti sono intollerabili. La mia è stata solo un’amara constatazione. In fondo di per sé il danno è stato irrisorio, in quanto gli incaricati dell’osservatorio hanno ripristinato prontamente il funzionamento della stazione, visto che la batteria, forse perché chi l’aveva asportata riteneva di essere stato notato o per altre ragioni, era stata poi abbandonata poco distante”.

Poi: “Nello specifico la stazione in questione risulta essere una delle più importanti, trovandosi nella zona del Rione Terra, lì dove in questo periodo si sta segnalando il massimo sollevamento. Probabilmente, siamo di fronte a soggetti che ritenevano di poter vendere quella batteria ricavando del denaro. Senza però capire che sottrarre un bene tanto importante per la collettività, specie in questo particolare periodo per i Campi Flegrei, può provocare danni notevoli”.