Giugliano, la terra continua a bruciare: nuovo rogo tossico nei pressi del campo rom

Giugliano, la terra continua a bruciare: nuovo rogo tossico nei pressi del campo rom

Ancora una volta in fiamme cumuli di rifiuti: decine le segnalazioni dei residenti


GIUGLIANO – Una piaga che fa male. Una macchia difficile se non impossibile da togliere. È quella dei roghi tossici che devastano da decenni il territorio giuglianese e che anche stamattina non sono mancati. Tantissime, infatti, le segnalazioni per un rogo sviluppatosi ancora una volta nei pressi del campo rom di Giugliano. Aria irrespirabile a chilometri di distanza, una coltre di fumo nero che si è alzata coprendo l’azzurro di un cielo stamattina senza nuvole. In fiamme probabilmente rifiuti di ogni genere, stipati da chissà quanto tempo tra le campagne che costeggiano l’area dove da anni si sono stabiliti i rom.

I social sono stati tempestati sin dalle prime ore del mattino di foto e, come detto, segnalazioni. Perché qui nulla è cambiato. Perché qui, come accade ogni estate, i roghi tossici continuano ad essere la cartolina sbiadita di un territorio massacrato da gente senza scrupoli. Tutto alla luce del sole. Senza che nessuno faccia davvero qualcosa.