Giugliano, Municipale scopre impianto stoccaggio abusivo dove i rom rivendevano materiali

Giugliano, Municipale scopre impianto stoccaggio abusivo dove i rom rivendevano materiali

Nel sito trovati pezzi di auto, ferro, materiale elettrico ed elettronico


GIUGLIANO – Un vero e proprio centro di stoccaggio di rifiuti dove i rom rivendevano ogni tipo di materiale. È stato scoperto e sequestrato dalla Polizia Municipale a Giugliano in via Arco Sant’Antonio, ai confini con il Comune di Parete. L’operazione da parte dei caschi bianchi, guidati dal comandante Emiliano Nacar, rappresenta l’epilogo di intere giornate di appostamenti per ottenere fondamentali informazioni sull’attività abusiva.

E si è scoperto che in quest’area era stato allestito un vero e proprio centro di raccolta rifiuti irregolare che stoccava come un’isola ecologica materiale ferroso, rae, parti elettriche ed elettroniche. All’interno presente anche un macchinario per pesare il materiale che arrivava. Il tutto senza alcun tipo di autorizzazione.

E dalle prime indagini effettuate si tratterebbe di un sito di stoccaggio utilizzato dai rom per la rivendita di materiali: “Con questa operazione – ha dichiarato il comandante Nacar – sottraiamo una fetta di business al malaffare e ci concentriamo su chi mette nel mercato imprenditoriale rifiuti anche di provenienza illecita”.

L’operazione ha visto anche il plauso del Vice Prefetto incaricato alla Cabina di Regia della Terra dei Fuochi.