Giugliano, questione passi carrabili. L’amministrazione: “Nessuna iscrizione a ruolo, gli atti in arrivo sono avvisi bonari”

Giugliano, questione passi carrabili. L’amministrazione: “Nessuna iscrizione a ruolo, gli atti in arrivo sono avvisi bonari”

“Non sarà avviato nessun recupero coattivo nei confronti dei contribuenti che hanno presentato osservazioni, richieste di chiarimenti, istanze di correzioni e/o di annullamento in autotutela


Tiene banco la questione passi carrabili a Giugliano, dopo gli avvisi nuovamente ricevuti dai cittadini con l’invito al pagamento. È di oggi questa comunicazione da parte del comune:

Si porta a conoscenza della cittadinanza che gli Avvisi Bonari dei Passi Carrabili che si stanno recapitando in questi giorni saranno gestiti EX-NOVO dal nuovo concessionario Publiservizi Srl che a far data dal 22/04/2024 è subentrata alla società Municipia SPA.

Publiservizi Srl gestirà anche gli Avvisi Bonari dei Passi Carrabili anni 2021, 2022 e 2023 e in particolar modo provvederà a riscontrare tutte le istanze di chiarimenti, rettifica, annullamento in autotutela che i contribuenti presenteranno.

Il passaggio dal vecchio al nuovo concessionario ha generato qualche criticità applicativa e organizzativa. In particolare modo, una parte degli Avvisi Bonari dei Passi Carrabili 2023, sono stati emessi senza aver prima valutato le istanze in autotutela presentate dai contribuenti per le stesse fattispecie relativamente alle annualità 2021 e 2022.

Per eliminare tali criticità il nuovo concessionario gestirà anche tutte le istanze pervenute per l’annualità 2023.

L’Amministrazione Comunale sta valutando l’applicazione di eventuali sanzioni e/o penali nei confronti del vecchio concessionario Municipia Spa che con la sua gestione (mancato esame di tutte le istanze presentate in autotutela) ha generato confusione e malcontento tra i contribuenti.

In questa sede si ribadisce che gli atti che si stanno consegnando in questi giorni sono degli Avvisi Bonari (2021/2022/2023) e che NESSUNA iscrizione a ruolo o recupero coattivo sarà avviato nei confronti dei contribuenti che hanno presentato osservazioni, richieste di chiarimenti istanze di correzioni e/o di annullamento in autotutela fin quando non si sarà dato riscontro chiarendo se la somma risulta o meno dovuta.

Per l’anno 2020 seguirà a breve apposita disposizione.