I Cocktail Più Sfidanti da Preparare a Casa

I Cocktail Più Sfidanti da Preparare a Casa

Tendiamo a credere che per gustare un buon cocktail sia necessario andare in un bar e farselo fare. Anche se è vero che i baristi hanno delle specifiche qualifiche che li rendono capaci di dare quel tocco magico ai cocktail, non è detto che tu non possa raggiungere ottimi risultati. Per non farci mancare niente, andiamo a vedere quali sono i cocktail più difficili da preparare, che riusciranno sicuramente a ricompensarti con il loro unico sapore.


Tendiamo a credere che per gustare un buon cocktail sia necessario andare in un bar e farselo fare.

Anche se è vero che i baristi hanno delle specifiche qualifiche che li rendono capaci di dare quel tocco magico ai cocktail, non è detto che tu non possa raggiungere ottimi risultati.

Per non farci mancare niente, andiamo a vedere quali sono i cocktail più difficili da preparare, che riusciranno sicuramente a ricompensarti con il loro unico sapore.

Bloody Mary, Bloody Mary, Bloody Mary

Questo drink è avvolto dal mistero, e continua a intrattenere generazioni di bambini con le sue storie. Bloody Mary potrebbe essere Maria I Tudor, chiamata sanguinaria a causa della violenza con cui reprimeva gli oppositori.

Oppure una bambina che secondo la leggenda fu sepolta viva dai genitori, e ora riversa la sua vendetta contro chiunque pronunci tre volte il suo nome di fronte a uno specchio.

La trama si infittisce se si pensa che nella sua canzone “Bloody Mary”, Lady Gaga fa coincidere il personaggio con la Vergine Maria (non a caso, poiché esiste una versione analcolica del drink chiamata “Virgin Mary”).

Ma l’origine leggendaria di questo famoso drink non è l’unica a essere poco chiara. Anche a livello storico, non si ha la certezza su chi l’abbia inventato.

Secondo la tradizione fu Ferdinand Petiot a creare il primo Bloody Mary modificando la ricetta di George Jessel.

Per quanto l’origine di questo cocktail sia incerta, è sicuramente indubbio che il suo sapore forte e deciso è noto a chiunque. Vediamo insieme come preparare il Bloody Mary per avere un assaggio del mistero che lo circonda.

Come preparare il Bloody Mary

La preparazione di questo drink è complessa, e ha bisogno di una certa cura e attenzione per essere eseguita al meglio. Con questa guida, riuscirai a preparare un Bloody Mary da paura.

Partiamo col dire che gli ingredienti sono tanti.

Il pomodoro e la salsa Worcestershire sono quelli dal sapore più forte, e sono quelli a cui solitamente si pensa quando si sente nominare questo drink. È importante regolare le dosi in base a quanto sapore si vuole dare, il che è totalmente soggettivo.

Ci sono persone che preferiscono un drink più saporito e altre che ne gradiscono uno meno intenso.

Successivamente, è necessario aggiungere vodkasalelimone e Tabasco. Questi ingredienti daranno meno sapore rispetto gli altri, ma saranno in grado di fare la differenza tra un cocktail eccezionale e un cocktail terribile. Pertanto, bisogna dosarli bene. Il consiglio è di fare più prove finché non si raggiunge l’equilibrio perfetto.

Se lo si preferisce, si può aggiungere del pepe, nonostante il sapore varierà di pochissimo.

Come vedi, il Bloody Mary non ha una ricetta magica che può renderlo straordinario. Tutto dipende dai gusti della singola persona, e sta a te capire come unire gli aromi e come mescolarli tra loro.

Altri cocktail che ti faranno venire il mal di testa ancor prima di berli

Il Bloody Mary non è l’unico drink in grado di dare qualche fastidio a chi si voglia cimentare nella realizzazione di un cocktail home-made.

Il Mojito

Forse non l’avresti mai detto, ma il Mojito è estremamente difficile da preparare. Se stai pensando “poveri baristi”, hai ragione. Questo drink cubano è richiestissimo soprattutto nelle stagioni primaverili ed estive grazie al suo sapore rinfrescante.

Farlo in casa sarà una vera sfida, ma una volta pronto ti farà recuperare tutte le energie.

In primo luogo, è necessario munirsi di un bicchiere alto e di un pestello. Poi, pestare le foglie di menta e lo zucchero di canna con il pestello verso i lati del bicchiere. Dopo aver aggiunto del succo di lime bisogna continuare a pestare. Infine, si può aggiungere il rum bianco e la soda, con molto, molto ghiaccio. Mescolare il tutto e il Mojito è pronto!

Il Daiquiri

Sempre in tema di cocktail cubani, un altro difficile da preparare è il Daiquiri. Esso ha meno ingredienti del Mojito, ma la sua difficoltà sta proprio in questo.

Con pochi ingredienti, non si possono sbagliare le dosi neanche di poco, poiché si sentirebbe subito che qualcosa non va. Le proporzioni devono essere meticolosamente rispettate, e quindi può aiutare servirsi di strumenti come un’apposita bilancia.

Per quanto riguarda gli ingredienti, si tratta di rum (preferibilmente il rum cubano Ron Ligero), succo di lime (in quantità adeguate affinché non oscuri il sapore del rum) e dello sciroppo di zucchero. Aggiungete un po’ di ghiaccio e voilà!

Il Negroni

Come ultimo drink difficile da preparare a casa abbiamo il Negroni.

Il Negroni è un cocktail che vediamo sempre più spesso sui tavolini e sui banconi dei bar, e la sua crescente popolarità è certamente dovuta al suo sapore unico e adatto a qualunque occasione.

Gli ingredienti sono il Campari, il Vermouth, il gin e opzionalmente delle fette d’arancia con cui dare il tocco finale.

La preparazione deve essere eseguita in modo scrupoloso, così da mantenere l’equilibrio tra gli ingredienti e non sbagliare le dosi. In particolare, è importante che Campari, Vermouth e gin siano dosati in modo identico, e che nessuno dei tre prevalga sull’altro.

 

Preparare un cocktail in casa può essere un’esperienza sfidante e non semplice, ma non bisogna arrendersi. Con i giusti consigli e con un po’ di pratica, riuscirai anche tu a fare un drink da sogno. Vedrai che bere un cocktail che ti sei fatto da solo è un’esperienza molto più piacevole e appagante rispetto al bere un cocktail del bar.