Inchiesta sul traffico di rifiuti tra Campania e Lazio: 9 arresti e 2,5 milioni di euro sequestrati

Inchiesta sul traffico di rifiuti tra Campania e Lazio: 9 arresti e 2,5 milioni di euro sequestrati

L’operazione ha permesso di scoprire come i rifiuti venissero riclassificati e smaltiti fuori regione generando profitti da entrambe le parti


CAMPANIA/ LAZIO –  Nove persone sono state arrestate e quattro società sequestrate nell’ambito di un’operazione contro il traffico illecito di rifiuti tra Campania e Lazio. Con un bilancio di circa 2,5 milioni di euro sequestrati 41 indagati coinvolti, tra cui nove persone giuridiche.

L’indagine, condotta dalla squadra mobile della Questura di Frosinone e dal Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale del Gruppo carabinieri forestale di Frosinone, ha seguito un’ordinanza emessa dal Gip presso il tribunale di Roma su richiesta della Procura – Dda.

L’operazione è nata dall’incendio del 2019 presso l’impianto Mecoris in Ciociaria, che ha rivelato la presenza di amministratori occulti che ricevevano rifiuti da società campane. I rifiuti venivano riclassificati cambiando il loro codice identificativo, permettendo lo smaltimento fuori regione e generando profitti illeciti per entrambe le parti coinvolte.