Ipotesi danni da terremoto allo stadio Maradona: l’esito delle verifiche effettuate

Ipotesi danni da terremoto allo stadio Maradona: l’esito delle verifiche effettuate

Avviati i lavori in seguito alle verifiche condotte dopo che gli eventi sismici dello scorso mese hanno interessato la struttura


NAPOLI –  Lo stadio Maradona ha subito danni a causa delle ripetute scosse di terremoto del mese scorso. In particolare, il settore inferiore della Curva B è stato danneggiato dopo una delle più potenti scosse sismiche avvenute a fine mese, di magnitudo 3.9.

Dopo un sopralluogo successivo alla partita di calcio e considerando le scosse sismiche nella zona, i tecnici hanno individuato criticità nelle gradinate inferiore dello stadio, in particolare nel settore B4 della Curva B, rendendo necessario eseguire prove per una verifica definitiva, poiché è stata rilevata un’avvallamento preoccupante e una parte dell’elemento prefabbricato era danneggiata.

Tuttavia il Comune di Napoli ha ampliato le verifiche strutturali all’intero stadio per garantire la sicurezza, facendo eseguire prove di carico per individuare eventuali problemi statici ad una società specializzata. Fortunatamente, il resto dello stadio è risultato integro, con danni rilevati solo nella zona sotto la Curva B.

La giunta comunale ha prontamente avviato lavori per ripristinare la sicurezza e riparare i danni alla Curva B, con un costo totale di 113mila euro.

AGGIORNAMENTO: NESSUN PROBLEMA PER L’ASSESSORATO

Il Comune di Napoli, tramite l’assessorato alle Infrastrutture, ha risposto ai timori riguardanti gli effetti delle recenti scosse sullo stadio Maradona scrivendo: “Lo stadio Maradona non ha evidenziato alcun problema sismico. Ha una struttura concepita in modo molto robusto negli anni ’50 e ’60, ha resistito perfettamente al terremoto dell’Irpinia del 1980 e la copertura è stata progettata per Italia ’90 dopo che Napoli era stata classificata in zona sismica. Nessuna delle scosse collegate al bradisismo ha provocato danni e d’altra parte lo stadio è fuori dalla zona di interesse definita dal DL 140 sul Rischio sismico collegato al bradisismo convertito in Legge” aggiungendo, inoltre: “Il problema riscontrato nella parte inferiore della Curva B non è in alcun modo collegabile agli eventi sismici che si registrano con il bradisismo. Al massimo un problema di vecchiaia, su una struttura molto sollecitata dal movimento dei tifosi. In ogni caso a breve si interverrà per il completo ripristino. Tutte le prove effettuate in altri settori hanno dimostrato l’integrità strutturale degli altri settori dell’anello inferiore”.