La visita di Giorgia Meloni a Caivano, don Patriciello: “È tempo di gioire”

La visita di Giorgia Meloni a Caivano, don Patriciello: “È tempo di gioire”

La premier è tornata a Caivano per l’apertura di una struttura recuperata dalle macerie, dove due bambine subirono degli abusi


CAIVANO (NAPOLI) – Questa mattina, martedì 28 maggio, la premier Giorgia Meloni è arrivata a Caivano per l’inaugurazione del nuovo centro sportivo ex Delphinia, una struttura abbandonata dove si consumarono gli abusi sessuali ai danni di due bambine di 10 e 12 anni.

Lo scorso 31 agosto, Giorgia Meloni arrivò per la prima volta al Parco Verde di Caivano – noto per episodi di violenza e spaccio – a seguito dell’appello del parroco don Maurizio Patriciello.

Sono qui per riportare la presenza dello Stato”, disse Giorgia Meloni. Il recupero della struttura sportiva è stato effettuato in nove mesi dagli uomini del Genio militare dell’Esercito italiano. La nuova struttura caivanese sarà dunque gestita dalle Fiamme Oro della Polizia di Stato.

Oggi a Caivano anche il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi.

Meloni a Caivano, la gioia del parroco

Don Maurizio Patriciello, con forte partecipazione emotiva, ha affermato:

C’è un tempo per le lacrime e c’e’ un tempo per gioire. Oggi lasciateci gioire. Da domani cominceremo a pensare a cosa c’è ancora da fare. La vita è fatta da un gradino alla volta. Questo luogo era qualcosa di molto triste si soffriva al pensiero che un bene potesse essere distrutto”.

A giudizio del sacerdote almeno in questo momento “le polemiche sono fuori posto. C’è un verso nella Bibbia che dice che c’è un tempo per ogni cosa”.