Napoli, colpi di pistola nella notte a Materdei: proiettile nella cameretta di un ragazzino

Napoli, colpi di pistola nella notte a Materdei: proiettile nella cameretta di un ragazzino

“Ci rendiamo conto che se qualcuno fosse stato sulla traiettoria sarebbe stato ammazzato?”


NAPOLI – Una “stesa”, un avvertimento o semplice, assurda, esibizione. Non si sa cosa ci sia dietro ai colpi di pistola esplosi la scorsa notte a Materdei. Quello che si sa è che poteva finire in tragedia. Uno di quei proiettili, infatti, dopo aver infranto il vetro della portafinestra del balcone di un’abitazione, è finito all’interno della cameretta di un ragazzino.

“Stasera – denuncia il papà al deputato Francesco Emilio Borrelli e al consigliere municipale Luca Bonetti – ero comodamente seduto sul divano di casa ed ho sentito un colpo sul vetro del balcone. Pensando fosse un sasso, mi son ritrovato questo proiettile sotto il letto di mio figlio: ma dico ci rendiamo conto che se ci fosse stato uno sulla traiettoria rischiava di essere fatto fuori!”.

“Sono dei pazzi – ha dichiarato Borrelli – che sparano all’impazzata ad altezza d’uomo e nelle finestre rischiando di ammazzare qualcuno. Tanto la vita umana per questi individui vale meno di zero ed agiscono guidati soltanto dall’istinto primordiale, un istinto da belva. La situazione diventa ogni giorno sempre più allarmante. In questi quartieri serve la presenza fissa e continua di pattuglie e divise. Così era stato promesso dal governo. Dove sono?”.