Pomigliano, produzione della Panda fino al 2029. Russo e Manna: “Siamo soddisfatti”

Pomigliano, produzione della Panda fino al 2029. Russo e Manna: “Siamo soddisfatti”

Il sindaco e l’assessore: “Ciò rafforza il settore e assicura il futuro occupazionale per i lavoratori di Pomigliano e dell’indotto”


Sarà in vendita dall'estate nei principali mercati europei la nuova Fiat Pandina prodotta a Pomigliano d'Arco. Il nome è stato scelto - ha spiegato Olivier Francois, amministratore delegato di Fiat e direttore marketing globale di Stellantis - perché è il soprannome con cui gli italiani l'hanno sempre chiamata in modo affettuoso. Viene presentata il 29 febbraio per rendere omaggio allo storico lancio della prima Panda nel 1980, che fu presentata al presidente della Repubblica Sandro Pertini nella stessa data. La produzione inizia a giugno, 29 febbraio 2024. ANSA/UFFICIO STAMPA +++ NPK +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

POMIGLIANO D’ARCO (NAPOLI) – In quel di Pomigliano, dove si producono il Tonale e la Dodge Hornet, si continuerà a produrre la Panda fino al 2029. La buona notizia arriva dal tavolo del Mimit a Roma sullo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco.

“L’incontro su Pomigliano e Cassino segue l’importante incontro di ieri a Torino, dove è stata annunciata la produzione della 500 ibrida e altre scelte che ci permetteranno di chiudere il cerchio per arrivare all’accordo di programma sul settore automotive e di centrare l’obiettivo di 1 milione di veicoli entro 2030 e rafforzare il settore e tutta la rete dell’indotto e della componentistica. Per questo motivo abbiamo chiesto la convocazione a Palazzo Chigi per concludere positivamente con garanzie e verifiche” ha spiegato il segretario generale della Fim, Ferdinando Uliano.

Poi: “Pomigliano ha chiuso in positivo la produzione 2023, un aspetto importante che oggi, con la notizia della continuità produttiva della Panda ibrida al 2029 e forse oltre, insieme alle altre produzioni, ci fa ben sperare anche rispetto all’occupazione nei prossimi anni sia per Pomigliano che per l’indotto. Restano però sul tavolo aspetti strutturali come costo dell’energia su cui bisogna lavorare per ridurre i costi produttivi, questo deve avvenire dentro uno schema che definisce le responsabilità di ognuno: Stato, Regioni e azienda per rendere competitivo oltre che il sito di Pomigliano l’intero settore industriale nel nostro Paese”.

Le dichiarazioni del sindaco

Il primo cittadino di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, e l’assessore comunale al Lavoro, Marianna Manna, in una nota congiunta dopo l’incontro che si è svolto al Mimit, tra il Governo, Stellantis e le organizzazioni sindacali, hanno dichiarato:

Siamo estremamente soddisfatti delle rassicurazioni ricevute riguardo la produzione della Panda a Pomigliano fino almeno al 2029. Questo rappresenta un importante segnale di stabilità e fiducia per il nostro territorio. La conferma della produzione, insieme agli altri modelli come il Tonale e la Dodge Hornet sottolinea il ruolo strategico dello stabilimento Giambattista Vico nel panorama automotive nazionale“.

Russo e Manna hanno anche sottolineato che l’incontro al Mimit e le decisioni prese “dimostrano l’impegno congiunto di azienda, istituzioni e sindacati nel rafforzare il settore e nell’assicurare il futuro occupazionale per i lavoratori di Pomigliano e dell’indotto“. 

In conclusione: “Tuttavia è fondamentale continuare a lavorare su aspetti strutturali, come il costo dell’energia, per migliorare la competitività del nostro sito industriale. Ringraziamo le organizzazioni sindacali e tutti coloro che hanno partecipato alle trattative e che continuano a lavorare per garantire un futuro prospero alla nostra comunità e all’intero settore”.