Rivale gambizzato dopo una lite alle “Case Nuove”: 20enne in carcere, 22enne ai domiciliari

Rivale gambizzato dopo una lite alle “Case Nuove”: 20enne in carcere, 22enne ai domiciliari

Secondo gli inquirenti, chi ha sparato appartiene ad un clan della zona Mercato e Quartieri Spagnoli


NAPOLI – Arrestati dopo una lite con spari. È questo il provvedimento attuato dalla Polizia di Stato che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di M.S.J., 20 anni. È gravemente indiziato dei reati di lesioni personali, porto e detenzione di arma da fuoco aggravati dalle modalità mafiose previste e quella degli arresti domiciliari per A. M., di anni 22, gravemente indiziato di detenzione e porto di arma comune da sparo.

Il provvedimento cautelare rappresenta l’esito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, Direzione Distrettuale Antimafia, e condotte da personale della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato Dante in relazione al ferimento con colpi d’arma da fuoco di A. M. avvenuto il 30 gennaio del 2023.

In quell’occasione, a seguito di una lite scaturita da futili motivi in zona Case Nuove, M.S.J a bordo di uno scooter guidato da un altro ragazzo, aveva esploso diversi colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della vittima provocandole una “frattura completa del piatto laterale della tibia e una frattura del versante anteriore della testa del perone”.

L’evento è da ricondurre ad un dissidio tra giovani appartenenti a contesti criminali differenti.

Il presunto autore, infatti, orbita nell’ambito dei gruppi criminali operanti sia nell’area delle Case Nuove, quartiere Mercato, che in quella dei Quartieri Spagnoli.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.