Sant’Antimo, inaugurato nella sede del Comune centro antiviolenza intitolato a Giulia e a suo figlio

Sant’Antimo, inaugurato nella sede del Comune centro antiviolenza intitolato a Giulia e a suo figlio

Per l’occasione la writer Trisha Palma ha realizzato un grande ritratto della giovane inaugurato da Loredana Femiano e Franco Tramontano, genitori di Giulia


SANT’ANTIMO – stato inaugurato oggi nella sede del Comune di Sant’Antimo (Napoli) il nuovo Centro antiviolenza intitolato a Giulia e Thiago Tramontano, la donna uccisa lo scorso mese di maggio col bimbo che portava in grembo per mano del suo fidanzato, uno spazio di ascolto e aiuto per tutte le donne vittime di violenza e soprusi.

Per l’occasione la writer Trisha Palma ha realizzato un grande ritratto della giovane inaugurato da Loredana Femiano e Franco Tramontano, genitori di Giulia.

L’iniziativa di eventi, musica, cultura e arte rientra nell’ambito della rassegna “La città invisibile” ed è stata promossa promossa dalla Commissaria straordinaria la viceprefetta Gabriella D’Orso, insediatasi lo scorso giugno dopo lo scioglimento dell’organo consiliare, e dal suo gruppo di lavoro di sole donne composto dalle sub commissarie Maria Rosaria Picardi, Corinne Palumbo e Mariagrazia Cerciello.