Sequestrato per ore, picchiato e rapinato solo perché omosessuale: tre persone arrestate

Sequestrato per ore, picchiato e rapinato solo perché omosessuale: tre persone arrestate

La vittima aveva preso un appuntamento su un sito di incontri online ma ad attenderlo c’erano gli aggressori


ITALIA – Lo hanno sequestrato per ore, picchiato e rapinato. Tutto questo solo perché omosessuale. Poi gli aggressori hanno provato a scappare ma questo non ha impedito ai carabinieri di trovarli e arrestarli con le accuse di sequestro di persona a scopo di estorsione, lesioni personali aggravate ed indebito utilizzo di strumenti di pagamento.

Era uscito per un appuntamento trovato su un sito di incontri online. Lui e questo fantomatico partner avrebbero dovuto incontrarsi all’ex Lido comunale di Reggio Calabria. Lì, però, si sarebbero presentati in 3 che lo hanno sequestrato per ore, picchiato e rapinato.

I carabinieri hanno però scoperto tutto quando hanno fermato per un controllo un’Audi A3. A bordo tre ragazzi tra i 28 e i 30 anni, apparsi impacciati, quasi timorosi. La cosa ha insospettito i militari che hanno deciso di andare a fondo con una perquisizione dell’auto nel cui cruscotto hanno trovato carte di credito, due telefoni cellulari, un mazzo di chiavi di un’altra auto ed il tesserino di riconoscimento di un ordine professionale. Alla richiesta di sapere a chi appartenesse quel materiale, nessuno dei tre ha saputo fornire delle spiegazioni.

A quel punto le ricerche si sono fatte ancora più approfondite e così, poco distante dal luogo del controllo, i carabinieri hanno rinvenuto l’altra auto di cui loro avevano le chiavi e, a due passi, un ragazzo in stato di choc.

Insospettiti, i carabinieri hanno quindi a tutto ulteriori controlli scoprendo cosa fosse accaduto, vale a dire l’aggressione condita da frasi omofobe e dal furto delle sue carte di credito e di oggetti preziosi trovati in auto.

La vittima è stata trasportata subito al Gom di Reggio Calabria e ricoverata con traumi su tutto il corpo mentre i tre sono stati arrestati. Secondo quanto raccolto dagli investigatori, gli aggressori si sarebbero resi responsabili di un altro episodio simile appena il mese scorso quando avevano adescato un uomo per poi picchiarlo in casa sua ripetutamente e rapinarlo.