Terremoto ai Campi Flegrei, la paura corre veloce sui social: ma attenzione alle fake news

Terremoto ai Campi Flegrei, la paura corre veloce sui social: ma attenzione alle fake news

Notizie false e inesatte rischiano di alimentare panico e terrore tra i residenti


Paura, tensione. Voglia di comprendere a fondo ciò che sta accadendo. Confronti, interviste e testimonianze. Ma, purtroppo, anche tante fake news. È un vortice veloce e pericoloso quello che sta avvolgendo in questi giorni la situazione relativa ai Campi Flegrei. Un turbinio di notizie che si susseguono ma che spesso non sono supportate da fonti ufficiali. Tre giorni fa lo sciame sismico che ha coinvolto l’intera zona Flegrea ha fatto tremare, fisicamente e non solo, centinaia di migliaia di persone scatenando post social di ogni tipo. Spesso inesatti, con conseguenze gravi, prima tra tutte quella di generare panico e terrore tra residenti già scossi per quanto stava accadendo.

“Magnitudo 4.4? Impossibile! L’ho sentita forte e chiara, era molto di più”. “Nessuno ci dice ciò che sta realmente accadendo, non hanno i soldi per farci evacuare!”. “Le scosse sono state di più di quelle che hanno ufficializzato”. Sono queste soltanto alcune delle assurde affermazioni susseguitesi sui social nelle ultime ore. E purtroppo anche su alcuni “media” intenzionati ad accaparrarsi “click” e “visualizzazioni”. Lo stesso dicasi per semplici cittadini, desiderosi di generare panico per chissà quale motivo.

La verità è soltanto una e può arrivare dalle fonti ufficiali, vale a dire l’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Da lì vengono trasmessi i dati reali e, soprattutto, le dichiarazioni ufficiali su ciò che sta accadendo. In altro modo, invece, si rischia di creare panico e allarme ingiustificato. Parli, allora, solo chi conosce la materia e la gente ascolti solo gli esperti: il resto, come direbbe qualcuno, è “fuffa” ed ogni procurato allarme va condannato senza nessuna esitazione.