A fuoco una scuola elementare e un deposito di ecoballe, ancora disastri: aria irrespirabile e fumo

A fuoco una scuola elementare e un deposito di ecoballe, ancora disastri: aria irrespirabile e fumo

Due grandi incendi a distanza di poche ore hanno colpito una scuola e una ditta


Paura nella giornata di ieri, mercoledì 19 giugno, a Taranto (Puglia) e Ancona (Marche). A Taranto è scoppiato un grande incendio nella scuola elementare ‘Giambattista Vico’, in via Angeli Custodi. Per fortuna non si sono registrati feriti, in quanto l’istituto era vuoto.

Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco con due autobotti, i Carabinieri e la Polizia Locale per mettere in sicurezza l’area.

Alla luce del vasto rogo che ha generato l’aria pesante, le autorità hanno allertato l’Arpa per accertare il livello di emissioni e l’eventuale presenza di sostanze tossiche.

Stando a quanto appreso nelle ore, pare che la causa dell’incendio a Taranto sia correlata al tetto dell’edificio, ristrutturato alcuni anni fa.

L’incendio ad Ancona

Nella stessa giornata, invece, un altro vasto incendio è divampato in un deposito della ditta Ds Smith Recycling, in cui è stoccata anche carta e altri rifiuti da riciclare, situato nell’area di via Caduti del Lavoro, zona Baraccola di Ancona.

Non si conoscono al momento le cause del rogo. Stando alle ultime informazioni, si apprende che dopo tre ore di lavoro i pompieri hanno sedato le fiamme che sarebbero ora sotto controllo.

L’intervento dei Vigili del Fuoco, ancora in corso, risulterebbe abbastanza complicato perché, dopo le fiamme, sono state segnalate alcune esplosioni probabilmente derivanti da bombole o altri materiali infiammabili presenti nel capannone.

Attualmente il rogo continua a produrre fiamme e nubi di fumo. Anche in questo caso non si segnalano persone ferite o intossicate, ma tre famiglie sono state evacuate in via precauzionale.