Bambino rischia di soffocare in pizzeria, salvato con la manovra di Heimlich

Bambino rischia di soffocare in pizzeria, salvato con la manovra di Heimlich

L’intervento tempestivo dell’operatrice sanitaria si è rivelato decisivo per evitare il peggio


BENEVENTO – Un bambino di dieci anni ha rischiato di soffocare a causa di un boccone rimasto incastrato in gola mentre si trovava con la famiglia in una pizzeria a Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento. Il piccolo, con le vie aeree ostruite e il colorito cianotico, stava rischiando la vita quando è intervenuta Pasqualina Ruggiero, conosciuta come Lina, un’operatrice sanitaria di 51 anni che era seduta a un tavolo accanto.

Notando immediatamente la situazione critica, Lina è intervenuta prontamente praticando la manovra di disostruzione delle vie respiratorie. Grazie alla sua lunga esperienza sanitaria, la donna ha saputo agire con precisione, evitando i potenziali danni che una manovra eseguita da personale non esperto potrebbe causare, soprattutto su un paziente così giovane.

In pochi istanti, Lina è riuscita a far espellere il pezzo che bloccava la trachea del bambino, permettendogli di tornare a respirare normalmente. Dopo l’iniziale paura, il piccolo si è ripreso e le sue condizioni di salute sono buone.